Yoga come supporto per l'arrampicata

Abbiamo scelto di voler approfondire questo tema, per spiegare meglio come lo yoga ci può supportare quando scaliamo (e non solo).

Alcuni dei benefici che derivano da una pratica costante già li conosciamo: un miglioramento della nostra condizione fisica e psicologica, una maggiore consapevolezza del respiro e del corpo, una migliore respirazione e capacità polmonare. In generale possiamo dire che praticare yoga ci aiuta a calmare la mente e i pensieri, portando serenità alla nostra esistenza :)


Tuttavia ci sono dei benefici che sono legati in maniera specifica all'arrampicata. Sappiamo quanto scalare sia intenso per il nostro corpo, sia mentalmente


che fisicamente. Scalare e basta per tutta la vita potrebbe portarci ad avere molta forza di dita e una solida tecnica arrampicatoria, ma se non compensato in maniera corretta con esercizi di allungamento dei muscoli e aperture delle spalle, ci ritroveremo come Quasimodo (ve lo ricordate quando suona le campane di Notre-Dame?). Ok, così esageriamo, però il concetto è quello. Un corpo forte e flessibile sarà sicuramente più performante di un corpo forte e basta.


E' facile capire come lo yoga ci porti a sviluppare e potenziare proprio quelle caratteristiche necessarie per affrontare al meglio il mondo verticale. Mi riferisco non solo alle qualità fisiche - legate alla forza, alla resistenza, alla flessibilità e all’equilibrio - ma anche alle qualità mentali ed emotive, legate alla capacità di concentrazione e di gestione della paura, vivendo con serenità il tempo che trascorriamo in falesia, senza stress o senso di frustrazione.


Lo yoga ci permette di interagire con tutti questi importanti aspetti dell’arrampicata in quanto, durante la pratica sul tappetino, oltre a lavorare con il nostro corpo, e quindi con i nostri muscoli/legamenti/tendini, impegniamo anche la mente, concentrandoci sulla respirazione e sull'ascolto del nostro corpo.


Non è un caso che lo yoga stia spopolando anche tra i climber. Infatti, una volta che inizio a praticare con costanza, è il corpo stesso che mi richiede di continuare a farlo!


Vediamo però nello specifico quali sono alcune posizioni che possiamo fare pre o post scalata. Inutile dirlo, che sia con o senza tappetino, ricordatevi sempre di scaldarvi bene prima di scalare - il warm up è fondamentale per evitare infortuni e per performare al meglio in parete.


Una delle posizioni più viste e gettonate è il cane a faccia in giù. E' davvero un toccasana (forse una delle migliori pose per la schiena) però - per quanto vista e rivista in tutti i social e lezioni su YouTube - non è per niente semplice da eseguire.


Poiché credo sia fondamentale la qualità del gesto, e non la quantità, preferisco suggerire 10 minuti di yoga al giorno fatti con attenzione e cura, piuttosto che un'ora sul tappetino senza realmente sapere quello che sto facendo. Posizioni come il cane a faccia in giù possono essere complesse per chi non ha mai messo piede sul tappetino.


Quindi... facciamo un passo indietro e partiamo dalle basi, lavorando su alcuni esercizi semplici ma efficaci, che possono fare tutti. Clicca qui sotto per ricevere gratuitamente il PDF con gli esercizi.



Non vedo l'ora di sapere come è andata!


Nai







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